Imbarcazione

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Imbarcazione1. — Galleggianti con mezzi di propulsione, a remi, a vela, ovvero con motori a vapore, o a combustione interna o a scoppio, che si adoperano dalle navi e dai servizi portuarii per trasportare persone o materiale minuto. Si adoperano anche per diporto. Talune imbarcazioni delle navi da guerra hanno le sistemazioni per poter essere armate con piccoli cannoni o mitragliatrici, ed in passato anche con torpedini o con siluri, per appoggio di truppe da sbarco o altre operazioni belliche. Imbarcazioni con attrezzamento speciale si adoperano dalle navi e dai servizi portuarii per le immersioni dei palombari. A seconda della grandezza, della forma, dei mezzi di propulsione e dell'uso a cui sono destinate, le imbarcazioni hanno speciali denominazioni: Zatterini, Battelli, Lance, Baleniere, Scappavia o Iole, Barche, Pirobarche, Motoscafi, Motobarche, Diesel-barche. (V. Encicl. It. XVIII 869-874). Le navi sono fornite di imbarcazioni in proporzione del numero dell'equipaggio e dei passeggeri, e hanno i mezzi per metterle in mare ed alzarle, e per tenerle sul ponte o sospese alle gru. In antico Palischermo. (Imbarcazione per « barca, lancia, ecc. » nel Consol. mare gen. [sec. XVII], nei Bandi fior., nelle Leggi di Toscana [sec. XVIII], nel Perelli [1764]: dallo spagn. embarcacion [portogh. embarcação], da cui pure il franc. embarcation: Jal; Littré; Dict. général; Zaccaria, Elemento iber. 228; Bloch, Dict. étym. I 247).