Cappuccio subacqueo

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Cappuccio subacqueo. — «È un indumento di tessuto gommato flessibile, a forma di cappuccio, che, mediante cinghie, si lega alle ascelle e tra le gambe. Per effetto dell'aria che rimane nel cappuccio quando è indossato, l'acqua non può salire e giungere al viso della persona (campana d'aria). Il cappuccio è fornito di vetri per la visione. L'uomo porta alla cintola delle bombole d'ossigeno o d'aria, che può aprire a volontà, quando occorre cambiar l'aria. Infine, in virtù della spinta di galleggiamento dovuta alla campana d'aria, costituisce un ottimo salvagente...» (Bardesono). Ideato dal comandante Angelo Belloni. Serve alla respirazione subacquea e come maschera tra i gas venefici. In ambedue i casi può servire anche da autorespiratore.