Ghia1. — Cavo inferito a uno o due bozzelli, che si adopera per manovre correnti dei pennoni e delle vele, o per sollevar pesi.
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Ghia semplice: cavo inferito in un bozzello semplice fisso.
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Ghia doppia: cavo inferito in due bozzelli semplici, l'uno fisso e l'altro mobile.
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Ghia del ventrino:
cappello (v.).
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Ghie della biancheria: sono quelle destinate ad alzare i rastelli sui quali l'equipaggio appende ad asciugar la biancheria lavata.
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Ghia (venez.): cavo, a guisa di vento, usato per stabilire qualche bastone, come quello di fiocco o d'altro.
(Gia del Boerio è sbaglio di stampa, come prova anche il suo posto alfabetico. Il Contarini ha Ghia).
(Stratico, 1813; venez., genov. ghia [Jal]; spagn. guia, da cui deriva forse la parola italiana. Dallo spagnolo anche il sardo ghia « guida [persona] ». Ma converrebbe conoscere l'antichità del termine marinaresco, che potrebbe pure essere sorto in Italia [cfr. per il gh- di ghia: Prati, Arch. Glott. XVIII 223]).