Controeliche
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Controeliche. — Appendici di vario tipo fissate alla carena di una nave nella zona prossima alle eliche, per migliorarne il rendimento propulsivo. Se collocate a proravia delle eliche, sul dritto dell'elica o sulla parte estrema dello scafo, agiscono sulla corrente di scia della nave e ne avviano i filetti fluidi all'elica, impartendo a essi un movimento elicoidale, che favorisce il funzionamento dell'elica.
Se collocate a poppavia (sul dritto del timone) agiscono nella scìa del propulsore e ne sfruttano il movimento elicoidale, utilizzandone le componenti favorevoli all'avanzamento della nave.
Le controeliche possono venire ricavate anche dal lembo prodiero del timone (quando questo si trovi subito a poppavia dell'elica) allora si chiamano Controtimoni.
Le controeliche e i controtimoni hanno avuto in tempi recenti varie applicazioni sulle navi della marina mercantile; si è però cercato di ottenere gli stessi risultati mediante un più accurato avviamento delle parti poppiere della carena e delle sue varie appendici. (L. Fea, Rivista marittima, febbraio 1935, p. 177).