Resta

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 750

Resta. — Grosso cavo di canapa lungo 800-1000 metri, legato per un'estremità ad una parete di una rete a strascico e per l'altra al palo che è a prua della barca e che serve per manovrare la rete quando viene messa in bando o salpata, oppure per assicurarla alla barca durante il traino. Termine in uso ad Ancona. A Napoli Sàula (sàgola). — (Sec. XIV) Alzaia. (Gucci: Tommaseo e Bellini, s. Resta, N. 12). — Reste (venez.): ciascuno dei pezzi di cavo, della lunghezza di circa 20 metri, che servono per caloma della rete nei bragozzi. — Resto (venez.): cavo fatto di sparto o giunco. Resti zoe (cioè) sartia de herba si legge pure nel Capitolar della Tana. (Jal). Restus in tal senso anche nel basso latino (1246), e Rest nel catalano. (Jal; Rossi, Gloss. lig. 83). (Dal lat. rĕstis « corda »).