Radiotelegrafia

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 717

Radiotelegrafia. — Trasmissione di segnali e notizie a distanza fatta con l'alfabeto Morse e mediante le onde elettriche senza collegamento materiale fra trasmittente e ricevente. «Dovrà essere sistemato un impianto r. t. su tutte le navi da commercio (ed un secondo impianto di soccorso, sistemato nella parte più alta della nave con sorgente propria di energia, sui piroscafi muniti del 1° impianto) che intraprendono navigazioni tali da allontanarsi dalla costa 150 miglia marine o più, e che abbiano a bordo passeggeri, o, almeno, 50 persone, escluse quelle imbarcate per forza maggiore. Tale norma non viene applicata: per i velieri, quando la loro costruzione non permette la sistemazione dell'impianto r. t.; per i piroscafi da carico di stazza lorda minore alle 1600 tonn. e per quelli da passeggeri costieri». (Cafiero, Manuale del tecnico navale 573).
718
Antenna radiotelegrafica: l'insieme dei fili metallici posti alla sommità degli alberi delle stazioni radiotelegrafiche per la irradiazione delle onde elettriche trasmesse e per la captazione di quelle in arrivo. Può essere costituita anche da un solo filo metallico.