Affusto
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Affusto1. — Oggi è una struttura di metallo fortemente fissata sulla nave per reggere un cannone coi suoi accessori.
Nelle artiglierie navali l'affusto può essere a piedistallo o a piattaforma:
— il primo consta di un grosso perno verticale rotabile nel foro di una boccola assicurata al ponte, e con nella parte inferiore due aloni (bracci) su cui posano gli orecchioni della culla del cannone (sempre di medio e piccolo calibro);
— il secondo consta di una piattaforma circolare rotabile « sur una corona di sfere o rulli, portata dal sotto-affusto fissato al ponte. Dalla piattaforma s'innalzano due fiancate (aloni) entro le quali il cannone compie i suoi movimenti di elevazione ». È preferito per tutti i calibri.
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Affusto da sbarco. — Piccolo, smontabile, da traino.
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Affusto antiaèreo. — Nella nostra marina si adoperano quelli a piattaforma, buoni anche per il tiro antisilurante con una fortunata speciale « sistemazione che permette di variare rapidamente l'altezza degli orecchioni sul ponte a seconda dell'altezza del bersaglio sull'orizzonte ».
L'affusto non sopporta direttamente il cannone, ma un tubo di bronzo o d'acciaio (la culla), provvisto di orecchioni, dov'è infilato il cannone, « collegato alla culla elasticamente mediante il freno di rinculo e gli organi di ritorno in batteria ». (Bardesono). Alla culla si dà oggi il nome di Massa oscillante.
(Affusto, già in uso nel sec. XVII, è dal franc. ant. affust, mod. affût, malgrado l'argomentazione del Guglielmotti: v. Ugolini, Vocab. di parole e modi errati; Tommaseo e Bellini. Il termine it. è letto).