Cappone di galera
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Cappone di galera (Term. ant.). — Sorta di vivanda fredda, consistente in una massa di midolla di pane infusa nell'aceto, e mescolatovi rocchi di pesce, girelli di carote, ostriche, code di granchi, ecc., ecc., con addobbo d'uova sode ammezzate, di capperi, e d'altre simili galanterie. Chiamasi Cappone dalla forma che cercava di darvi il cuoco, e di galera per essere vivanda usata da chi stava sulle galere e dai marinai. (Tommaseo e Bellini). Genov. Capponadda. Molto affine è il cosiddetto Cappon magro (Casaccia).