Saica

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Saica (Term. ant.). — Bastimento greco o turco, il cui corpo era molto carico di legname, e portava pressappoco l'alberatura e l'attrezzatura della checchia: bompresso, una piccola mezzana e un albero di maestra molto alto, con gabbia. Lo Stratico aggiunge che i Turchi se ne servivano per le navigazioni nell'Arcipelago e sulle coste mediterranee dell'Affrica. (V. anche Jal). Saverien: Saico. — Secondo il Grassi la Saica o Saicca (questa forma è registrata dal Fanfani) era una piccola galera a vela e a remo, con 2-12 pezzi di cannone, usata sul Danubio, sulla Sava, sul Tibisco contro i Turchi. Gli uomini che la governavano erano detti Saicchisti. Le saicche sul Danubio sono nominate dal Montecuccoli (sec. XVII). Saica hanno il Bellini (sec. XVII) e il Gemelli Careri. (Zaccaria, Raccolta 360). — Alcune saiche veneziane fecero parte dell'armata condotta in Soria dal doge Vitale Michele (1097). (Venezia e le sue lagune I 203). — Saica fluviale: così denomina il Guglielmotti la Saica definita dal Grassi (v. sopra). (V. Jal, s. Saik, turco).