Staziògrafo
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Staziògrafo. — Istrumento per risolvere graficamente il problema della determinazione del punto nave col metodo dei due angoli sottesi simultaneamente da tre punti della costa ben definiti e segnati sulla carta nautica. Consiste in un cerchio graduato munito di tre aste, delle quali quella centrale è fissa e corrisponde allo zero della graduazione, mentre le altre due sono girevoli. Fissate queste due, mediante apposite
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viti di pressione, in maniera da riprodurre sul cerchio i due angoli osservati mediante un istrumento a doppia riflessione (circolo Amici-Magnaghi, sestante, ecc.) si pone lo staziografo sulla carta nautica e lo si sposta per tentativi finché le tre aste passino per i tre punti. Premendo allora un bottone a molla, situato al centro dell'istrumento e che termina inferiormente con una punta, si ottiene sulla carta il punto della nave.
Il metodo è usato nella navigazione costiera quando occorra determinare la posizione della nave con maggiore rapidità ed esattezza rispetto al metodo dei rilevamenti con la bussola, specialmente quando la nave debba fare frequenti accostate; è usato inoltre per determinare il punto della nave o dell'imbarcazione ad ogni scandaglio, quando si eseguono campagne o rilievi idrografici. (Bardesono).