Patrone

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Patrone2 (Term. sec. XVI). — Nel diritto marittimo era colui al quale erano
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affidati la condotta e il governo d'un bastimento mercantile. (Bembo; Ariosto: Tommaseo e Bellini). V. Padrone. — Patroni all'arsenale (ant.): magistratura veneziana composta di 3 patrizi, che a turno restavano giorno e notte di guardia all'arsenale, e cambiavansi di mese in mese. Anche Provveditori all'arsenal. (Mutinelli). V. Visdòmino. « Nel linguaggio comune marittimo medievale le diverse mansioni di chi aveva la direzione della nave venivano indicate con l'unica denominazione di Patronus ed anche nel Consolato di Messina e nella Tavola di Amalfi permane la stessa nomenclatura. Nel Consolato di Malta troviamo usate promiscuamente le due denominazioni di Capitano e Padrone, ma non esiste disposizione alcuna dalla quale si possa trarre una differenza tra queste due persone, sicché è da ritenere che nel pensiero del legislatore i due vocaboli siano stati adoperati per indicare la stessa figura ». (Zeno, Consolato di Malta 24). Nello stesso Consolato è menzionato un Padrone principale (p. 25).