Roto-compressore
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Roto-compressore. — Turbo-motore elettrico adibito, nei sottomarini, a immettere aria compressa nei doppi fondi per vuotarli dell'acqua. (Bardesono).
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Compressore: macchina per la produzione dell'aria compressa o per la supercompressione di altri fluidi gassosi (anidride carbonica, ammoniaca, cloruro di metile, ecc.). Si usano a bordo per caricare i siluri (riempirli d'aria compressa), per gli accumulatori di aria compressa destinati agli scacciafumo delle artiglierie, per il funzionamento dei motori a combustione, per i gruppi d'aria dei sommergibili, ecc.
I compressori possono essere di varii tipi:
A stantuffo: quelli nei quali il lavoro di compressione viene effettuato mediante il moto rettilineo di uno o più stantuffi, a guisa di pompa. Servono per compressioni molto forti o per volumi relativamente modesti e sono maggiormente usati nelle navi da guerra;
Rotativi: quelli che funzionano mediante il moto rotativo di uno o più organi (talvolta stantuffi);
Turbo compressori, o Compressori centrifughi, quelli che funzionano mediante la rotazione di più ruote con palette, calettati in serie nell'albero della macchina e alternati con appositi organi fissi di diffusione.
I turbo compressori servono per compressione di volumi piuttosto ingenti di fluido a pressioni che raramente salgono, per l'aria, oltre le 15 atmosfere. (Encicl. It. XI 8-11).
Si usano nei sommergibili per immettere aria compressa nei doppi fondi e vuotarli dell'acqua. (Bardesono).