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Rosolìn (Venez.). — Arietta pungente. — (Iron.) Vento gagliardo e gelato. (Ninni 141, 214).

Rossega (Venez.). — V. s. Grappolino.

Rossegàr (Venez.). — Dragare.

Ròsta (Vèn.). — Pescaia (per deviare l'acqua). V. Rostara. — (Valsug.) Corso diversivo d'acqua. — (Lombardo, trent.) Argine. (Prati, I Valsuganotti 46). (Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7385).

Rostara (Poles.). — Pescaia. Anche /Anceh/ Rosta. — Steccaia. (Lorenzi, Riv. Geogr. It. XV 83, 157).

Rosticci. — Sostanza terrosa contenuta nel carbone fossile, e che cotta o vetrificata dal calorico resta sulle graticole dei fornelli. (V. Parrilli II 671). Non in uso.

Rostrale. — Di nave con rostro.

Rostrato: — Àncora rostrata (ant.): v. s. Ancora (p. 31). — Nave rostrata (ant.): v. s. Nave.

Rostro. — Termine usato di rado per « Sperone (d'una nave) ». (V. Fincati; Piquè). Il Carena lo registra solo come termine degli antichi. (V. Parrilli II 672). (Dal lat. rostrum delle navi romane).

Rota1 (Basso lat. e it. ant.). — Ruota (di poppa, di prua). (Jal).

Rota2. — STAR IN ROTA CON LE GALERE: dar fondo con un ferro solo in mare, acciò la prua giri sempre contro il vento. (Roffia 636). Oggi Ancorarsi a ruota. V. Ormeggio a ruota.

Rotaccia. — Rete a strascico. (Min. Agric., La pesca II 474).

Rotativo. — Dicesi delle pompe a movimento circolare per distinguerle da quelle a movimento alternativo o a stantuffo.

Rotatorio. — Dicesi del moto curvilineo, da cui è animato il centro di gravità di una nave, che esegue accostate o evoluzioni.

Rotazione1. — Movimento circolare di un astro, o di un corpo qualsiasi intorno al proprio asse.

Rotazione2. — Percorso curvilineo di una nave o più propriamente del suo centro di gravità durante le accostate o le evoluzioni. Nella prima fase di un'evoluzione il percorso si può immaginare come costituito da successivi piccoli archi di circolo, di raggio variabile e il cui centro, detto Centro istantaneo di rotazione, si sposta continuamente. Nella fase susseguente, quando la velocità angolare diviene uniforme, il percorso assume un andamento circolare, a raggio costante e a centro fisso. V. Girazione. — Centro istantaneo di rotazione: v. sopra. — Linea di rotazione: v. s. Linea. — Punto di rotazione (disus.): v. s. Punto.

Roteiro (Portogh.). — Portolano. Descrizione d'una rotta. V. Rottiere.

Rotella . — La ruota della puleggia.

Rotine. — Attrezzo da pesca permesso in sussidio a quella con la lenza e con la bilancia, nella provincia di Parma. V. Cerchietto. (Min. Agric., La pesca II 686).

Roto-compressore. — Turbo-motore elettrico adibito, nei sottomarini, a immettere aria compressa nei doppi fondi per vuotarli dell'acqua. (Bardesono). — Compressore: macchina per la produzione dell'aria compressa o per la supercompressione di altri fluidi gassosi (anidride carbonica, ammoniaca, cloruro di metile, ecc.). Si usano a bordo per caricare i siluri (riempirli d'aria compressa), per gli accumulatori di aria compressa destinati agli scacciafumo delle artiglierie, per il funzionamento dei motori a combustione, per i gruppi d'aria dei sommergibili, ecc. I compressori possono essere di varii tipi: A stantuffo: quelli nei quali il lavoro di compressione viene effettuato mediante il moto rettilineo di uno o più stantuffi, a guisa di pompa. Servono per compressioni molto forti o per volumi relativamente modesti e sono maggiormente usati nelle navi da guerra; Rotativi: quelli che funzionano mediante il moto rotativo di uno o più organi (talvolta stantuffi); Turbo compressori, o Compressori centrifughi, quelli che funzionano mediante la rotazione di più ruote con palette, calettati in serie nell'albero della macchina e alternati con appositi organi fissi di diffusione. I turbo compressori servono per compressione di volumi piuttosto ingenti di fluido a pressioni che raramente salgono, per l'aria, oltre le 15 atmosfere. (Encicl. It. XI 8-11). Si usano nei sommergibili per immettere aria compressa nei doppi fondi e vuotarli dell'acqua. (Bardesono).

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