Perno. — Chiodo per l'unione dei pezzi di costruzione di una nave. Sulle navi in legno i perni vengono adoperati per il fasciame esterno e sono generalmente di rame; per l'opera viva si adoperano anche caviglie di legno. Venez. Pirón. V.
Chiodatura.
Sulle navi a scafo metallico i perni vengono adoperati per l'unione di lamiere e di verghe angolate e sono di solito ricavati da verga tonda di ferro o di acciaio. Si distinguono in:
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Pernotti: con testa tronco-conica, o emisferica, o fresata a paro e con la punta che viene ribadita sulla faccia opposta del pezzo di unione, in modo da costituire un'altra testa o callotta o emisferica, o fresata a paro.
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Perni prigionieri: come i pernotti, ma con gambo filettato che si avvita nei pezzi da collegare. Si adoperano quando non è possibile usare i pernotti.
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Perno: fulcro della bussola. (Stratico). Non si usa; si chiama Punta di sospensione.
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Perno (ant.): ferro che tiene la maniglia e la catena al piede dei galeotti. (Diz. maritt. mil.: Tommaseo e Bellini).
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Perni a barbuin (genov.): perni arponati, perni a barbone.
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Perni a ciavetta (genov.): perni a copiglia, o a chiavetta.
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Nave perno: v. s.
Nave.