Parati

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Parati. — Travi grosse di quercia incastrate in senso trasversale sulla superficie degli scali per la costruzione delle navi a breve distanza e parallele tra loro, sulle quali poggiano le taccate che sorreggono la chiglia durante la costruzione della nave e si fissano le suole quando si mette a posto l'invasatura per il varo. (Fincati; Bardesono). Garzoni (872): . . . mettono (i bastimenti) in parati. V. Portavasi. — (Livorn.): falanghe. — Còrso Paratu: pezzo di legno che si mette sotto la carena di traverso per dare un punto d'appoggio alla barca quando si vuole fermarla sul lido. (Cfr. parato « riparo per difesa»: Tommaseo e Bellini).