Tornado

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 1090

Tornado (Spagn.). — Impetuoso movimento vorticoso dell'aria ad asse verticale o poco inclinato, che si forma talvolta sotto un grosso cumulo-nembo temporalesco come una protuberanza che sporge dalla base della nube e si assottiglia verso il basso a guisa di proboscide, protendendosi fino alla superficie terrestre e ritirandosi spesso verso l'alto per poi discendere nuovamente. I tornados sono generalmente accompagnati da scariche elettriche e da violenti scrosci di pioggia o grandine. Il vento prodotto dai tornados è violento, ma interessa una zona poco estesa. Tornados particolarmente violenti, ma di breve durata, si producono in estate negli Stati Uniti ad oriente delle Montagne Rocciose; altri, meno violenti, ma di più lunga durata, si formano nell'Africa occidentale e sono di particolare interesse per il navigante perché, procedendo dall'interno verso la costa, arrivano sul mare. I tornados sono analoghi alle trombe, ma di dimensioni maggiori: il loro diametro varia da 100 a 300 m.