Moré
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Moré (Venez.). — Ragazzo impiegato a nettare il bastimento, servire l'equipaggio, e ad altre fatiche.
— (Ancon.): mozzo. Nelle Marche anche Morea. V.
Murrachìn.
— Istr.
Murié: mozzo di barca. A Parma Morè. (Malaspina).
(Istr. murié; murieda « ragazzo; ragazza ». Secondo il Boerio la voce venne forse dal greco moderno morè, vocativo di moros « nero », che si usa anche quale appellativo famigliare, per « ehi tu ! ». A Cipro μωρόν e a Chio μωρό valgono però «bambino»: Ive, I dialetti dell'Istria 6).