Libano

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Libano. — Stramba, corda di sparto, giunco, carice, che serve a molti usi nei bastimenti, ed è adoperata anche dai pescatori. (Cannaviello 15). Inoltre serve a dare una prima strisciatura ai legnoli e al cavo, per appianare il pelo riccio. (Carena). V. Brula (venez.). Genov., venez. Libàn, sicil. Libbanu, basso lat. genov. Libani (plur.) (1265: Jal). Libano presso Serdonati, Crescenzio (1602), Doc. tosc. (Guglielmotti); Pantera (1614): Libani sono corde d'herba. Franc. ant. Liban (1627, 1641: Jal), provenz. Liban (Mistral), catal. Llibant, corda di sparto. (L'arabo egiz. libân « alzaia » venne dall'it. libano, non questo da quello [De Gregorio, Studi Glott. VII 210]. A Siracusa libbanu è un pezzo di corda portata al collo per penitenza in certe funzioni di quaresima » [Macaluso Storaci, Vocab. sicil.]).