Pattume
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Pattume1 (Term. disus.). — Miscuglio di sego, ragia o catrame, zolfo, biacca, olio di pesce, adoperato per spalmare la carena, o qualche volta per chiudere una falla. (V. Stratico). Anche Bitume. Genov. Pattümme, venez. Patume.
Secondo il Parrilli il pattume si usa per spalmare le parti dell'alberatura nelle quali il legno non è dipinto, per colorirlo e garantirlo dalla umidità.
(Cfr. pattume « miscuglio di cose infracidate che fanno fango e impaccio »: Prati, Arch. Glott. XVIII 243, 427).