Rampino

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Rampino. — Ferro con tre o più uncini, a guisa di piccola àncora senza ceppo. Legato a un cavo si usa per ripescare oggetti dal fondo del mare, o per afferrare un bersaglio od altro galleggiante sotto il bordo della nave. Se di dimensioni maggiori può servire anche per ancorare una imbarcazione. V. Grappino. — Aste di ferro terminate da una parte con un anello e dall'altra con 4 o 5 bracci ricurvi che finivano in forma di amo. Servivano per rampinare una nave nemica e trarla a sé. (Fincati). — Rampini che servono per ancorare le lance, di forma uguale ai precedenti, ma colle punte (Ferri) dei bracci in forma di marre d'àncora. (Fincati). — Ferro ad uncino che viene adoperato per maneggiare in coperta le catene delle
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ancore, quando si debbono mettere all'argano, prendere il giro di bitta ecc. — (Ant.) Rampino d'arrembaggio: grappino a mano usato per l'arrembaggio. (Stratico, III 210). V. Rampino d'abbordo nel Parrilli. Venez. Rampìn. — Rampino esplodente: speciale tipo di rampino fornito di una carica di scoppio e di conduttori elettrici per provocarne l'esplosione. Serve in tempo di guerra per rompere i cavi telegrafici sottomarini del nemico.