Deriva1. — Lo spostamento laterale, fuori della rotta stabilita, che un galleggiante subisce per l'azione di una corrente
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marina. V.
Corrente marina. Nell'uso comune, e anche da qualche autore, si è dato e si dà a questa voce lo stesso significato del termine Scarroccio, che invece designa lo spostamento dovuto alla sola azione del vento. Venez. Dariva, Deriva.
— Nelle espressioni:
Andare in deriva,
Galleggiante alla deriva,
Mina o Torpedine alla deriva, il termine è usato a designare l'effetto di ambedue le forze che possono trasportare un oggetto, abbandonato in mare, senza mezzi di propulsione e governo, cioè il vento e una eventuale corrente marina.
—
Angolo di deriva: d'uso frequente per: Angolo di scarroccio.
—
Aletta di deriva: v.
Aletta.
—
Chiglia di deriva: v. s.
Chiglia.
—
Derivo, quale variante di Deriva (Guglielmotti, Corazzini) non esiste.
(Da
derivare [v.]).