Nostromo. — Nome che nel linguaggio comune della Marina militare e mercantile è dato al Nocchiere. (Stratico; v. Parrilli). Piquè anche: Nostruomo, còrso. Mèstru (più
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spesso) còrso, genov. Nostròmmu. V.
Nostrame (tarant.),
Bosmano (ant.).
— Sulle navi mercantili, sottufficiale il quale per la pratica marinaresca ha le stesse attribuzioni e la stessa importanza del primo nostromo della nave da guerra. Vi sono tre gradi: Primo nostromo; Secondo nostromo; Sottonostromo.
— Il sottufficiale più anziano della categoria marinai, a bordo.
—
Primo nostromo: v. s.
Capo,
Nocchiero.
—
Secondo nostromo: il secondo capo (sergente maggiore) della categoria marinai, chiamato ufficialmente Secondo nocchiere. Ant. Contramastro.
—
Nostr'homo (sec. XVII): così si chiamavano il comito e il sottocomito. (Pantera, 1614).
— Tarant.
Nostròmo: treviere.
—
Cala del nostromo: v. s.
Cala.
—
Deposito del nostromo: v. s.
Deposito.
—
Fischietto, Fischio del nostromo (v.).
—
Fossa del nostromo (ant.) (v.).
(Il nome di nostròmo è spiegato dal fatto che questo sottufficiale era ed è la persona di fiducia del comandante e degli ufficiali: Bardesono. Però nostròmo dev'essere un rifacimento dello spagn. nuestramo « il nostro padrone »: cfr. tarant.
nostrame [v.]. Tramater; Zaccaria, Elemento iber. 288-289).