Stufa
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Stufa (di corderia). — « Nei porti vi sono due sorta di stufe, per due oggetti distinti: la stufa di corderia; la stufa per le tavole di bordatura o del fasciame. La stufa di corderia consiste solamente, in caldaje riscaldate da fornelli, ed ove i fili che servono a fabbricare le corde, passando in queste caldaje, s'impregnano di catrame. La stufa per le tavole di bordatura è un cilindro concavo di 12 a 15 metri di lunghezza sopra un metro di diametro, fatto di tavole di pino, che formano un forte cerchiamento: vi si introducono le tavole di bordatura, e, di poi le estremità ne sono seccate al forno; finalmente, si mette in comunicazione con l'interno del cilindro un tubo di vapore che sottomette i fasciami ad un calore assai elevato per renderli flessibili e si lasciano esposti a questo calore, tante ore quante volte tre centimetri hanno di spessore. Quando se ne cavano, si prestano, assai facilmente, a prendere le forme volute dall'ingegnere, secondo i bisogni della costruzione. Quest'operazione ha, peraltro, l'inconveniente di alterare la forza del legno, attenuandone la coesione delle fibre ». (Stratico; Piquè). Mettere in istufa. (Stratico). Il Saverien definisce solo la Stufa per i cordami.
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Caldiera da stufa (sec. XVII): per riscaldarvi il godrone dei cordami. (Saverien).