Gherlino

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Gherlino. — Cavo torticcio (v.). Commesso alla maniera delle gómene, cioè commesso due volte, ma meno grosso di quelle. Si adopera per tonneggio, per rimorchio, per ormeggio d'ancorotto. Anche Mingherlino. — Gherlino a coda di topo: dicesi di gherlino terminato in punta, onde poter farlo passare facilmente per qualche buco senza che si disfaccia per lo sfregamento. Genov. Gherlìn a côa de ratto. (Carlino e gherlino nello Stratico [1813], gherlino nel Parrilli, genov. gherlìn, grelìn [Olivieri, 1851], venez. gherlìn, garlìn, sicil. gherlinu: dal franc. antiq. guerlin, [dal 1634], moderno grelin. Carlino e mingherlino sono rifoggiamenti d'impronta popolare, mentre il còrso ciarlu sembrerebbe venuto dal francese; senonché non si conosce una parola francese da cui possa esser derivato. Su gherlino sono rifatti gherlo, gerlo. Per questo ultimo non si può pensare al lat. gĕrŭlus « di oggetto che porta », data la modernità di dette voci, malgrado resti oscuro il g di gerlo).