Serpe

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Serpe (Term. ant.). — Pezzi di legno, così detti a cagione della loro figura, che si uniscono a dritta e a sinistra all'estremità superiore del tagliamare, e ne fanno suo finimento, tra le grue e la figura o polena. (D'Alberti, 1805). — Sulle antiche navi, spazio triangolare all'estrema prora, delimitato a murata dalle serpi. Palmetta. Anche Serpa. (Stratico III 212; Fincati). — Pianerottolo sporgente per la guardia notturna del capo marinaro. (Corazzini). — (Plur.) V. s. Mas'ceti. — Serpa (venez.): cesso, sulla nave. V. Cagaór. — Capitano della serpe (disus.): capoguardia. (Guglielmotti). Parrilli: Capo della serpe. — Cani di serpe (ant.): pezzi verticali attraversanti la serpe. (Stratico).