Salvamento (Term. disus.). — Salvataggio. (Stratico). Parrilli: Battello di salvamento; Cintura di salvamento; Gavitello di salvamento; Zattera di salvamento.
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Cinta di salvamento: cintura di salvataggio. (Guglielmotti). Non è in uso.
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Fune di salvamento (disus.). (Tommaseo).
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Gavitello di salvamento (disus.): salvagente. Anche Gavitello di salvezza. Franc. Bouée de sauvetage. (Parrilli). V.
Aquilone.
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Imbusto di salvamento (disus.) (v.).
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Società di salvamento e soccorso ai naufraghi (disus.). (Tommaseo). V.
Società di salvataggio.
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Spese del salvamento (ant.): « pagamento, che si dà a coloro, che salvano alcuna cosa, o la parte che coloro hanno a quello, che salvano ». (Saverien).
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ANDARE A SALVAMENTO (ant.): arrivare a un porto e in sicurezza prima o dopo una burrasca. (Stratico).
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ESSERE ARRIVATI IN SALVAMENTO: essere passati per una burrascosa navigazione senza accidenti di rilievo. (Laugieri).
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FARE IL SALVAMENTO (ant.): «adoperarsi a ricovrare le mercanzie perdute in un naufragio, o gettate in mare. La terza parte di queste mercanzie appartiene a coloro, che la ricuperano». (Saverien).