Acqua

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Acqua1. — Una nave FA ACQUA quando l'acqua del mare vi penetra attraverso qualche falla; — FA L'ACQUATA: quando si rifornisce di acqua dolce; — PRENDE o VUOLE MOLTA o POCA ACQUA: quando pesca assai o no con la chiglia; — HA o NO POCA ACQUA: quando trova o no la profondità sufficiente al galleggiamento; — SI TROVA od È NELLA STESSA ACQUA di un'altra: quando ritrova la stessa profondità o si mette nella stessa scia; — HA ACQUA DA CORRERE: quando può navigare senza pericolo, liberamente; — VIRA NELLE ACQUE di un'altra nave: quando, raggiuntala, vira di bordo e ne segue la scia; — SI METTE ALL'ACQUA: quando si vara. — Acque di una nave: significa il luogo dove naviga o ristà. — Acque di una flotta: il tratto di mare in cui è visibile. — Acqua di molto o poco fondo: mare di molta o poca profondità. — Luogo di poca acqua: luogo con basso fondo. — Acque per girare in ruota: tratto di mare libero dove la nave ancorata può liberamente girare intorno all'àncora secondo il vento. Ormeggio a ruota. — Acqua delle murate: quella che dalle serrette cola nella sentina. — Linea d'acqua: quella di galleggiamento o d'immersione d'una nave. — Acqua d'alimentazione: l'acqua dolce che s'immette nelle caldaie delle navi a vapore.
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Pelo dell'acqua: la sua superficie. — A fior d'acqua: alla superficie. — A mezz'acqua: né a galla né a fondo. — Tra le due acque: a mezz'acqua. — Acqua alta: di molto fondo; di alta marea. — Acqua bassa: di poco fondo di bassa marea. — Acqua calante: di bassa marea. — Acqua corrotta: torbida, intorbidata. — Acqua distillata: prodotta dall'apparecchio che si chiama Distillatore. — Acqua dolce: fiume, lago, fonte. — Acqua manca (sicil.): bassa marea. — Acqua morta: immota, stagnante; nei luoghi di marea è lo stesso che acqua stanca. — Acqua pazza: con qualche cosa fuori della sua natura, fango, solfo, ecc. — Acqua piena, crescente: di alta marea. — Acqua potabile: da bere. — Acqua salsa: mare, sale; salmastro. — Acqua spessa: torbida e fangosa delle lagune. — Acqua stabile: senza corrente e senza marea. — Acqua stanca: durante l'intervallo tra i due moti della marea. V. Fele (venez. ant.). Lorenzo Pasqualigo (1497): le aque e stanche. (Riv. Maritt. XIV 581). — Acqua viva: corrente, di vena; movimentata nelle grandi maree. — Venez. Aqua salmastra: che tien del salso. — Aqua in fele: v. Fele. — Termini dei pescatori veneziani: — Aqua de tela o de pano: acqua delle lagune che fa poco movimento, come nella fine del primo terzo e quarto di Luna. — Acqua de fiegora: acqua divenuta fangosa dal movimento che fanno i pesci piatti, come le passere e i rombi, nel levarsi dal fondo.