Toccare. — Avere la chiglia, o parte di essa, a contatto del fondo del mare, quando la profondità è leggermente inferiore alla pescagione. Espressione abbreviata di Toccare il fondo. V.
Pestare. Viaggio di P. Quirino (1432), presso Ramusio: Accostati alla Bassa di San Pietro, toccamo con la nave in una roccia di scoglio non apparente sopra il mare. (Jal).
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TOCCAR L'AGO (ant.): «ripassare col polo della calamita armata l'ago magnetico per ravvivarne la forza con cui tende al polo artico». (Stratico).
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TOCCAR COL CALCAGNOLO: quando la nave è ancorata in poco fondo e subisce dei movimenti di beccheggio a causa del mare agitato. (Parrilli, 1847, p. 316).
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TOCCARE UN CANAPO: dargli un salto. (Corazzini). Non è in uso. Spiegazione non chiara.
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TOCCARE IL FONDO: toccare. (Stratico).
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TOCCARE UN PARANCO: ripigliarlo. (Corazzini). Non è in uso.
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TOCCARE UN PORTO: entrarvi e fermarvisi il tempo necessario. (Stratico). Manoscritto della Bibl. Riccardi (Firenze) del sec. XV (Capitoli pel viaggio de Barberia): Anchora per cagione che detta galea ha a
porre (v.) et tocchare in più terre e porti di Mori et d'infedeli.. . (Jal).
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TOCCARE SICURTÀ: assicurare. (Stratico, Appendice).