Diritto2 (tributo):
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Diritto d'ancoraggio: tassa proporzionale alla stazza netta, con tariffe diverse per le navi a propulsione meccanica e per i velieri, che si paga, alle autorità doganali dei porti, dalle navi mercantili approdanti per operazioni di commercio. Ne sono esenti i battelli addetti alla pesca e al trasporto di passeggeri e merci nei porti dello Stato, velieri di stazza inferiore alle 20 tonnellate, e le navi in rilascio forzato o volontario, quando non facciano operazioni commerciali. Tra i vari stati esistono delle convenzioni di reciprocità relative alle tasse d'ancoraggio.
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Diritto consolare: quello dovuto secondo determinate tariffe dalle navi mercantili agli uffici consolari, per la compilazione e vidimazione di alcuni atti relativi alla navigazione.
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Diritto di magazzinaggio: dovuto per merci che debbano sostare in magazzini chiusi, regolarmente depositate.
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Diritto di pilotaggio: il compenso che le navi debbono dare ai piloti, quando si servono della loro opera, per le entrate e le uscite dai porti, canali e stretti.
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Diritto di transito: tassa dovuta da tutte le navi per la navigazione in alcuni fiumi e canali (Basso Danubio, Suez, Panama).