Centro

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Centro1. — Il mezzo della nave, la sua parte centrale. — Al centro: vicino al piano diametrale longitudinale della nave. Contrario di A murata. — Centro di carena o di spinta: «per ogni galleggiante si dà questo nome al centro di gravità della massa d'acqua avente la forma ed il volume della sua parte immersa. È in esso che si applica la forza diretta dal basso in alto che si chiama Spinta. « Cambia di posizione con l'inclinarsi del galleggiante sia nel senso laterale (sbandamenti e movimento di rollio) sia nel senso longitudinale (movimento di beccheggio) poiché in tali oscillazioni si altera la forma della sua parte immersa. Quando la nave non subisce le oscillazioni suddette si può ritenere che il suo centro di carena si trovi ad una distanza dal piano di galleggiamento eguale a circa 0,40 o 0,45 della immersione, a seconda che lo scafo ha le forme ordinarie oppure piene ». (Bardesono). Centro velico: « nei velieri così si chiama il punto di applicazione della risultante delle azioni che il vento esercita su ognuna delle vele. La posizione di tale punto si determina con metodi grafici ed analitici. La posizione media del centro velico è a prua della verticale passante per il mezzo del piano di galleggiamento del veliero, ad una distanza dalla verticale medesima di circa un ventesimo della lunghezza del galleggiamento. Nei piccoli velieri da corsa o regata e nelle imbarcazioni a vela, il centro velico è a poppavia della verticale passante per il mezzo del piano di galleggiamento, ad una distanza da essa che varia da zero a un ottavo della lunghezza del galleggiamento ». (Bardesono). Guglielmotti: Centro di velatura.