Bòzza

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Bòzza. — Pezzo di fune, o di catena, fissato con un'estremità a un punto fermo, in prossimità del passaggio di una manovra o di una catena in lavoro; con l'altro capo serve a trattenere questa temporaneamente
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(abbozzare), evitando che si perda quel che si è tirato, quando, cessata la trazione, si debba dar volta definitivamente alla manovra o catena. (Bardesono). — Bozza in cavo: semplice pezzo di cavo, lungo circa un metro e mezzo, impiombato con un capo a un anello del ponte (spina o golfare). L'altro capo serve per fare su di una manovra corrente la legatura temporanea detta sopra. — Bozza volante: come la precedente, ma non fissa, e munita di un gancio per potersi agganciare dove occorre. — Bozza a piè di pollo: serve per abbozzare una catena d'àncora. È un breve pezzo di grosso cavo fasciato, terminante con un piè di pollo formato con i suoi legnoli, al quale è legata una corda più sottile (barba) con cui si fa la legatura alla catena. — Bozza in catena o a scocco: pezzo di catena ammanigliato a un grosso anello fissato al ponte, il cui capo libero termina con un gancio chiudibile, atto ad abbrancare una maglia di catena d'àncora. Serve a trattenere temporaneamente la catena dell'àncora affondata. Per togliere la bozza, basta aprire il gancio con un colpo di martello. — Bozza rompente: legatura provvisoria che si fa con un pezzo di vecchia corda su di un ormeggio che debba filarsi fuori bordo; ciò allo scopo di frenarne la velocità e impedire che esso si tenda di botto con pericolo di spezzarsi: prima che ciò avvenga sarà la bozza a rompersi. — Bozza del pescatore: piccaressa (v.). — Bozze delle imbarcazioni: lunghi pezzi di corda impiombati alle estremità delle grue di ogni imbarcazione. Servono per abbozzare i tiranti, quando, essendosi alzata l'imbarcazione, si deve dar volta ai tiranti medesimi. — Bozze delle lance: all'estremità di ognuna delle grue delle imbarcazioni, è solidamente fissato un pezzo di corda che serve per abbozzare il rispettivo paranco dopo che si è alzata l'imbarcazione. V. Abbozzare. A tali corde si dà il nome suindicato. (Bardesono). (Bòzza [Doc. tosc.; Pantera, 1614; ecc.], franc. bosse, fa parte d'una numerosa famiglia, cui spetta pure il romano bòzzo « bernoccolo »: Salvioni, Romania XLIII 376; Merlo, It. Dial. V 96, n. 4. Bòzza, bozzèllo, bozzàcchio, con zz dolce, dati dal Pianigiani [Vocab. etim.] sono errati).