Binocolo. — I binocoli in uso nella R. Marina, sia a bordo, sia nelle stazioni semaforiche, batterie, ecc., sono attualmente tutti del tipo prismatico, che ha la particolarità di fornire le immagini in maggior rilievo oltre a permettere un maggiore ingrandimento e un maggiore campo. Quelli di uso normale hanno sei ingrandimenti e il diametro dell'obbiettivo di 30 o di 40 millimetri. Si usano anche binocoli prismatici a grande luminosità a 7 ingrandimenti e con diametro dell'obbiettivo di 50 millimetri: essi sono molto adatti anche per osservazioni notturne e hanno sostituito vantaggiosamente i binocoli notturni non prismatici. Sono muniti internamente di una piastrina trasparente detta Diastimometrica, perché serve per la misura approssimata degli scarti (rispetto a un bersaglio del quale si conosca la distanza) attraverso puntini o trattini di una graduazione in millesimi incisa sulla piastrina stessa. Fornisce anche la distanza approssimata di un bersaglio del quale si conoscano le dimensioni.
Ogni ufficiale di vascello deve essere fornito di un proprio binocolo per il servizio a bordo.
Inoltre vi sono a bordo e nelle stazioni semaforiche dei grandi binocoli, detti a media portata, a ingrandimento variabile (12-20-40), pure prismatici, su appositi cavalletti a tre piedi, che hanno sostituito gli antichi cannocchiali di grande portata.
In taluni semafori vi sono binocoli dello stesso tipo, ma di maggiori dimensioni e ingrandimenti (35, 58, 116), detti a grande portata.
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Binocolo comune: a lenti, senza prismi, usato in tempi meno recenti.
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Binocolo notturno: a lenti, senza prismi a piccolo ingrandimento e buona luminosità, usato in tempi meno recenti per il servizio di vedetta e di scoperta notturna.