Carabottino

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Carabottino. — Graticolato di travicelli di legno commessi ad incastro e pareggiati. I carabottini sono usati per chiudere i boccaporti, lasciando uno sfogo all'aria, e,
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in tutti quei luoghi dove suol colare dell'acqua, per coprirli e potervi camminare all'asciutto (per esempio: nel fondo delle imbarcazioni più elegantemente attrezzate, come le baleniere). Già nello Stratico (1813). Venez. Gradeladi (plur.). — Carabottino di prora: da taluni, sulle navi mercantili, è impropriamente designato con questo nome il Castello di prora. — Genov. Carabottìn: castello di prua. (Nel primo senso è termine livornese. Carabottino non pare un rifacimento del franc. caillebotis [dal 1690] d'ugual senso, da caillebote [dal 1634] « pezzetto di legno inchiodato sopra una parte dell'ossatura d'una nave, per riempire un vuoto »: Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 112).