Palpare. — Scorrere colla mano, tastandola, una corda, in particolare una gómena. (Stratico). Non si usa.
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PALPARE LA GOMONA: operazione fatta con la scialuppa: si passa la gómena sull'arganello della stessa, vi si ala sopra, a mano a mano, sinché l'àncora sia a picco: in tal modo si visita la gómena nella maggior parte della sua lunghezza. Questa operazione si fa di quando in quando, se si sta a lungo sullo stesso ancoraggio, per accertarsi se la gómena sia sempre intatta. (Stratico). Non si usa.
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Palpare: tener ferma nell'acqua, di taglio, la pala del remo, per smorzare l'abbrivo di una imbarcazione. (Diz. maritt. mil.; Bosio: Tommaseo e Bellini; Guglielmotti; Stratico). Genov. Palpâ e remme.
Non si usa; si dice Agguantare.
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Palpa remo!: comando di far fermare il corso della barca. Anche solo Palpa ! (Crescenzio 142). Non si usa; si dice Agguanta !
— Venez.
Palpàr: pescare nei bassifondi della Laguna, stando nella barca, e pigliando con le mani dal fango le anguille piccole, i ghiozzi, le passerette.