Tempesta. — Denominazione generica delle violente perturbazioni atmosferiche, quando i loro effetti sono di qualche durata e si producono su di una notevole estensione della superficie terrestre. V.
Bufera (Appendice);
Buriana;
Burrasca;
Ciclone;
Fortuna,
Fortunale;
Procella;
Temporale;
Tifone;
Tornado;
Troccoada:
Tromba;
Tropèa;
Uragano;
Vortice.
— Il significato di « Gragnola », riferito dallo Stratico, è proprio del veneto.
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Tempesta fissa: quella in cui si sviluppa il solo moto rotatorio, restando localizzata in una determinata zona. (Accademia). Non è in uso. Spiegazione poco chiara. Forse si riferisce ai cicloni permanenti o semipermanenti che rimangono localizzati in determinate zone per tutto l'anno (come ad esempio l'anticiclone delle Azzorre) o per determinate stagioni (come ad esempio il ciclone estivo euroasiatico). (V. Giorgis 69).
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Tempeste giranti: cicloni.
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Tempeste rotatorie: cicloni.
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Avvisi di tempesta: quelli compilati dagli uffici presagi dei varii stati marittimi e da essi comunicati a determinate stazioni r. t., le quali ne danno immediato annuncio ai naviganti lanciandoli all'aria ed indicando la probabile direzione di provenienza e l'intensità prevista.
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Onde di tempesta: onde di altezza da 5 a 10 metri e di rapido pendìo; frangenti che, per il vento velocissimo, si formano in mare profondo, e riescono pericolosissimi per i bastimenti. Di uso generico.
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Passerella di tempesta: v. s.
Passerella.