Grisiola
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Grisiola (Venez.; term. dei pescatori valligiani). — Arnese fatto di cannucce palustri, intessute sulle mazze colla tifa (venez. pavera), che serve sopra tutto per i cannai.
« Chiamasi propr. con tal nome vernacolo quel Graticcio, che vien tessuto non già a cannucce parallele e ad una alla volta come il Pezzón, ma a fascicoli o manipoli di tre o quattro cannucce, ai quali si dà il nome di Bogioni ». Ogni congiuntura di fascicoli è detta Drezza (treccia); 100 drezze fanno una Cusidura (cucitura). Ogni drezza è distante dall'altra poco meno di 34 piede. (Boerio).
— (Term. più comune): corrisponde a
Pezzón (v.). Anche
Arèla.
— Natta. Anche
Arèla.
— Triest.
Grisiola: graticcio da riporvi pesci.
— V.
Raciole (Lago di Varano).
(Anche
grazuola [v.] nel venez. ant.; padov. grisola « graticcio ». Dal lat. cratīcius « fatto con graticci ». Non è chiaro il s [dolce] di grisiola. Ne derivò Grisolèra [Venezia]. Merlo, It. Dial. I 260, n. 2).