Foschìa
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Foschìa. — Stato di opacità dell'atmosfera molto dissimile dalla nebbia sia per la causa che lo determina, sia per la sua apparenza. Frequente lungo le coste quando il tempo è bello. Mentre il cielo è chiaro allo zenit, gli oggetti all'orizzonte sono più o meno coperti da un velo, che in certe regioni può divenire tanto opaco da rendere invisibili le cose più vicine.
Probabilmente prodotta dall'intorbidarsi degli strati inferiori dell'atmosfera, per la deviazione in ogni senso dei raggi luminosi, causata da forti differenze di temperatura tra filetti d'aria contigui, che successivamente si elevano da un suolo molto riscaldato. (Bardesono).
La voce è soltanto marinaresca. Il Dabovich (1883) è il primo che la registra. V.
Caligine.
(Da fosco, detto del tempo).