Declinazione

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Declinazione: — Declinazione degli astri: una delle due coordinate equatoriali in uso nell'astronomia nautica per definire la posizione degli astri sulla sfera celeste. L'altra è l'ascensione retta (v.). La declinazione è l'arco di circolo orario, o meridiano celeste, compreso tra il centro dell'astro e l'equatore celeste. Si misura in gradi, primi, e secondi, da 0° a 90° verso nord per gli astri dell'emisfero nord (declinazione nord o boreale), da 0° a 90° verso sud per gli astri dell'emisfero sud (declinazione sud o australe). Le declinazioni degli astri, la cui nozione è necessaria ai naviganti per i calcoli di astronomia nautica, sono date dalle Effemeridi in funzione della data e dell'ora del I meridiano. — Declinazione magnetica: in ogni punto della superficie terrestre, l'angolo formato tra la direzione geografica nord-sud (meridiano
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geografico o vero) e la direzione che prende un ago magnetico isolato e libero di muoversi soltanto in un piano orizzontale. Poiché questo è il caso degli aghi magnetici delle bussole, la conoscenza della declinazione magnetica è indispensabile ai naviganti per determinare la direzione geografica corrispondente a una direzione di bussola. A causa degli spostamenti che subiscono i poli magnetici della Terra, la declinazione magnetica varia. I suoi valori e le sue variazioni, espressi in gradi, sono dati dalle carte nautiche e dai portolani. Il primo a costatare la divergenza dell'asse d'un ago magnetico dal piano del meridiano geografico, fu Cristoforo Colombo: prima di lui si riteneva che la bussola indicasse esattamente le direzioni geografiche.