Passo4:
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Passo dell'elica: lunghezza di un ravvolgimento completo della spirale misurata parallelamente all'asse del propulsore, e che corrisponde allo spazio di cui avanzerebbe l'elica in un giro se, come una vite, operasse in una madrevite solida, invece che nell'acqua, e, cioè, se non vi fosse il regresso.
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Passo di una ruota: distanza, che separa i punti di mezzo di due pale consecutive nei propulsori a ruote. Il passo deve essere abbastanza grande perché l'acqua sfugga liberamente dalla presa di due pale consecutive, senza però diminuire eccessivamente il numero delle pale immerse, che costituiscono la superficie battente del propulsore.
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Passo variabile: quello delle pale dell'elica quando non sono fissate invariabilmente al mozzo, per poterne variare l'inclinazione qualora si dovesse correggere un errore di costruzione, o per provare il miglior andamento della nave con passi d'elica diversi.
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Passo crescente: quello in cui la generatrice dello spigolo di entrata ha un passo maggiore di quello di uscita, per eguagliare l'efficacia della porzione di pala che segue con quella della porzione che entra in acqua per la prima; ovvero quello in cui la generatrice del profilo di elica periferico ha un passo maggiore di quello della porzione di pala che è vicina al mozzo, per diminuire la resistenza di quest'ultima, dato che essa ha poca efficacia nella propulsione della nave.
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Passo del faro (disus.): periodo.