Capo

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Capo5: — Capo alberatore (ant.): « legnajuolo, che assiste alla visita, e accomodamento degli alberi ». (Severien). — Capo armajuolo: v. s. Ufficiali non marini. Oggi Capo armarolo: sottufficiale della categoria cannonieri, specialità armaroli. — Capo d'asce (ant.): maestro d'ascia. (Saverien). — Capo carico carpentiere: v. s. Maestranze. — Capo dell'equipaggio (ant.): «ufiziale di marina, il quale ha cura di tutte le cose che spettano all'equipaggio, all'armamento e al disarmamento, agli amarraggj e alla sicurezza dei vascelli, non meno per guarnirgli, per assestargli e per armargli, che per mettergli all'acqua e dar loro carena». (Saverien). — Capo fuochista: v. s. Macchinista. — Capo di greto (ant.): « colui che comanda sul greto o bordo in Terra-Nuova
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ai tavolati, o palchi, piantativi per far seccare il pesce. (Saverien). — Capo meccanico: sottufficiale della categoria Meccanici. Il più elevato in grado dei sottufficiali meccanici a bordo, avente l'incarico di Capo carico meccanico. — Capo-posto: v. s. Semàforo. Anche nelle stazioni radio telegrafiche il sottufficiale più elevato in grado e che ha la direzione e la responsabilità del materiale e del servizio è chiamato Capo-posto. — Capo di scialuppa (ant.): v. s. Scialuppa. — Capo serviente: v. s. Servente. — Capo di squadra (sec. XVII): v. s. Squadra (II). — Capo di timoneria (disus.): v. s. Timoneria. — Capi torpedinieri: v. s. Torpediniere.