Scrivano
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Scrivano. — Secondo. (Fincati).
Colui che sulle navi o nelle galere teneva scritture, amministrazione, depositi, viveri e dispensa. V.
Scriba (basso lat.). Venez. Scrivan (1422) (Jal); Garzoni (874): Scrivano di galera; basso lat. venez. (1255) Scribanus. (Corazzini, s. Scrivano).
« Qualifica che lo Stato conferisce con apposito certificato a quei giovani che, dopo aver conseguito in un Istituto nautico il diploma di capitano marittimo, compiuti trenta mesi di navigazione come semplici marinai su nave mercantile, e superato un apposito esame teorico-pratico presso una capitaneria di porto, sono riconosciuti idonei ad imbarcare in qualità d'ufficiali sulle navi da commercio. Il nome deriva dal lavoro di scritturazione e contabilità delle merci a cui, in passato, si dedicava una persona di bordo che prendeva appunto il titolo di Scrivano. Ed infatti, tuttora, sui piccoli velieri e piroscafi mercantili, aventi oltre il comandante (capitano o padrone) un solo ufficiale, questi viene generalmente chiamato Scrivano ». (Bardesono).
— Su lo Scrivano di bastimento mercantile v. l'articolo dello Stratico.