Cocca1 (Term. ant.). — Grande bastimento medioevale a forme rotonde, di alto bordo, a più d'un ponte, avente una stazza tra le 1000 e le 2000 tonnellate odierne. Era attrezzata con alberi a vele quadre. Si può dire che nel Mediterraneo fu la progenitrice delle grandi navi a vele quadre che vennero dopo (
galeoni,
vascelli). La cocca era usata per trasporto di merci, ma talvolta era armata per la guerra.
— Si dava lo stesso nome alla vela quadra propria delle cocche. (Guglielmotti). V.
Cocchina;
Coccone;
Cogone;
Cocha (basso lat.).
(G. Villani racconta che nel 1304 certi di Baiona in Guascogna vennero a corseggiare nel nostro mare con cocche baonesi, e d'allora Genovesi, Veneti e Catalani usarono le cocche. [Corazzini]. V. gli articoli coccha e cogo nel Du Cange. Esse erano
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però conosciute nel Mediterraneo dai primi del secolo XIII: Jal, s. Cocca, Cocha. Francese coque « scafo » [ant. coche « battello scavato in un tronco d'albero »], provenz. ant. coca: cfr. caudica « navicula » in glossa di Papias, e lat. caudex, codex, e navis caudicaria: Archivio Glott. XV 128; Misc. Ascoli 236; Bloch, Dict. étym. I 156; Gamillscheg, Etym. W. franz. Spr. 252; Valkhoff 95. Cfr. franc. coque « guscio »: v. Rendic. Ist. Lomb., s. II, volume XLVIII 614).