Rabazza
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Rabazza. — In ogni albero di gabbia la parte inferiore, che si unisce all'estremo tratto superiore, cioè al colombiere, del tronco maggiore sottostante.
In ogni alberetto la parte inferiore, che si unisce all'estremo tratto superiore, cioè al colombiere, dell'albero di gabbia sottostante. (Bardesono).
Anche Rabbazza. Fincati anche Piede.
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Chiave da rabazza: v. s.
Cacciaccavallo.
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Gola della rabazza: v. s.
Gola.
(Secondo lo Stratico rabazza è parola veneziana, cui corrisponde il napol. ribassa; questa voce manca ai vocabolarii napoletani. Non pare possibile la derivazione da rabbassare data dal Guglielmotti, né la dipendenza dallo spagn., portogh. rabo « coda », non essendo il nostro termine attestato in queste lingue. Non si scorge nemmeno un nesso col napol. rebbazza, ribbazza « stanga dell'uscio », che al Salvioni [Studj Rom. VI 30] sembrava una *barrazza, con scambio di suoni).