Borello
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Borello. — Piccolo cavicchio di legno, di forma leggermente tronco-conica, che serve per unire temporaneamente due corde terminanti ambedue con un occhio. Inserito uno degli occhi nell'altro, s'infila il borello nel primo. Stando le due corde in tensione, il borello rimane stretto ed impedisce ai due capi delle funi di separarsi. Per disunirli basta tirare il borello (si suol dire: spararlo) con un'apposita cordicella a cui è legato. (Bardesono). Anche Borrèllo, Burèllo. Ferrar. Baldón, genov. Beülo. V.
Imborellare.
(È il venez. borèlo, o burèlo, derivato dal pur venez. bora « pedale tagliato », scritto anche borra: Salvioni, Rev. Dial. Rom. IV 212. La derivazione da buro, affermata dal Guglielmotti, è malfondata, anche perché buro non esiste; esiste invece bure [femm.], in antico e nella campagna romana bura; buri dell'Alamanni ne è il plurale).