Perdere1. — Dicesi di una nave che bordeggia, allorché, invece di guadagnare cammino in direzione del vento, ne perde, per effetto dello scarroccio, delle correnti, del grosso mare, della poca velatura o per cambio di vento repentino, nel quale non si è manovrato opportunamente.
Se non vi sono punti di riferimento, la nave perde senza accorgersene perché apparentemente
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progredisce soltanto in direzione della sua prora. (Stratico; Fincati).
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PERDERE L'ABBRIVIO: d'una nave la cui velocità va gradatamente diminuendo fino ad annullarsi, per mancanza di forza motrice, o per avere applicato questa in senso contrario al moto primitivo. (Parrilli).
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PERDERE CAMMINO: non progredire nella direzione voluta con la velocità che, in condizioni normali, la nave dovrebbe avere in dipendenza della potenza sviluppata dalle motrici o dalla forza del vento e delle vele stabilite, a causa della corrente contraria, o del grosso mare, o per deviazioni di rotta, mal governo ecc. e per i velieri anche a causa dello scarroccio.
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PERDERE IL SUO CAMMINO (disus.): perdere di velocità a causa della maggiore pescagione dovuta al carico, ad allagamenti ecc., ovvero alla carena sporca. (Stratico; Parrilli).
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PERDERE UN CONTRATTO: v. s.
Contratto.
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PERDERE LA MANO (sec. XIV): sottostare al taglio della mano. Pena per quelli (marinai o mercanti) che avessero lasciata una nave in pericolo, senza il consenso di tutto l'equipaggio, prima che essa fosse rotta o arrenata, secondo lo Statuto d'Ancona del 1397. (Jal).
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PERDERE IL FONDO (ant.): arrivare in acque così profonde che lo scandaglio non può più toccare il fondo. (Stratico).
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PERDERE IL SOPRAVVENTO: perdere il vantaggio del vento rispetto ad altra nave. (Stratico; Parrilli).
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PERDERE IL TIMONE: avaria gravissima, che può aver luogo se la nave tocca il fondo col calcagnolo o per altro sinistro. (Parrilli).
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PERDERE IL VANTAGGIO DEL VENTO: perdere il sopravvento. (Stratico).
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PERDERE DI VISTA LA TERRA o UNA NAVE: allontanarsi tanto da esse che non si possa più scorgerle.
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Perdersi: naufragare. (Crescenzio; Ségneri, ecc.: Tommaseo e Bellini).
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PERDERSI ANIME E BENI: frase indicante una catastrofe nella quale vanno perduti la nave, il carico e gli uomini. (Parrilli). Due bastimenti si sono perduti corpo e beni alle Sorlinghe. (Stratico). Cfr. franc. Le navire s'est perdu corps et biens, o a sombré corps et biens.