Cannone1. — Nome generico delle bocche da fuoco della Marina da guerra. (Sulle navi non usano obici né
mortai). I cannoni di Marina devono avere un tiro radente, di grande portata e celerissimo; quindi essere molto lunghi in relazione col calibro e forniti di esattissimi organi di manovra e di punteria. Il procedimento nella loro costruzione è detto
Autoforzamento.
Diversi tipi della nostra Marina:
—
Cannoni di piccolo calibro: sino a tutto il calibro di mm. 100.
—
Cannoni di medio calibro: tra i 100-200 mm.
—
Cannoni di grosso calibro: di calibri superiori ai mm. 200.
—
Cannone antiaereo: destinato al tiro contro i velivoli (calibri di mm. 76-100).
—
Cannone antisilurante: di medio o piccolo calibro, destinato al tiro contro il naviglio leggero di superficie.
—
Cannone lanciabombe: impiegato nel tiro contro i sommergibili immersi. V.
Lanciabombe.
131
—
Cannone lanciasàgole: v.
Lanciasàgole
—
Cannone da sbarco: di piccolo calibro (di mm. 76), su affusto trainabile da uomini.
(V. Bardesono 62-64 e v. qui s. Artiglieria navale).