Struzza

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Struzza. — Antenna che, imboccata da una parte nell'angolo superiore ed esteriore della tarchia, e dall'altra in un paranchino fissato all'albero, fa la figura diagonale a detta vela, e serve a distenderla, perché possa prendere il vento. (D'Alberti, 1805; Stratico). Anche Balestrone, Livarda. Non è in uso. — Perticone del saccoleva, nei bastimenti mercantili del Levante. (Guglielmotti). — (Stagno Salso di Orbetello) Pertica di legno impiegata dal pescatore per muovere il barchino, facendo forza con essa sul fondo, quando l'acqua è poca. (Melillo, It. Dial. IV 216). (Cfr. Maccarrone, Arch. Glott. XXVIII 35, 36, 46. Il Corazzini, VII 209, dice che ha struzza pure il Duez, ma questo e l'Oudin registrano la voce nel senso di « sorta di caccia coi bracchi ». Cfr. invece còrso sturza « pertica », stuzzu, struzzu « palo di ferro »: dal lat. hasta « asta; pertica »: Salvioni, Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. XLIX 838).