Nuotata1. — Modo di nuotare, stile di nuoto. Le nuotate principali sono:
—
Nuotata all'australiana: nuotata sul petto.
—
Nuotata a cane: celere, ma faticosa e di breve durata.
—
Nuotata sul dorso, (ingl. Backstroke): di due tipi che corrispondono abbastanza esattamente, con posizione inversa del corpo, rispettivamente alla rana e al crawl.
Nelle gare internazionali di nuoto si usano attualmente le nuotate sul petto e sul dorso. Ingl. Crawl rovesciato. V.
Dorsista.
—
Nuotata sul fianco, detta
Over (dall'inglese: over arm side stroke): nella quale il braccio più alto torna in avanti fuori dell'acqua, mentre quello del fianco posto in basso lavora sempre immerso; fra le due bracciate, che sono successive, le gambe si aprono e si richiudono energicamente, con un calcio detto a forbice. Ve ne sono di varii tipi, tra cui il più veloce è il Trudgen, o Trudgeon (dall'inglese J. Trudgen che lo introdusse nel 1873) che è simile all'Over, ma il corpo ruota alternativamente su due fianchi e le braccia emergono quindi l'una dopo l'altra. Anche Nuotata all'indiana.
—
Nuotata all'indiana: nuotata sul fianco.
—
Nuotata a mulinello: v.
Nuotata perpendicolare. In uso per lottare contro i mulinelli.
—
Nuotata perpendicolare: il nuotare mantenendo il capo perpendicolare. V.
Nuotata a mulinello.
—
Nuotala sul petto, detta
Crawl (in inglese: trascinarsi, strisciare): che si fa restando bocconi e con lavoro alternato e simmetrico delle braccia e delle gambe, che si muovono su piani verticali e paralleli all'asse del corpo. È la nuotata più moderna e più rapida. Ve ne sono di varii tipi, australiano, americano, ungherese, giapponese, a seconda dell'ampiezza e rapidità dei movimenti delle braccia e delle gambe e della forma data al corpo. Anche Nuotata all'australiana.
—
Nuotata a rana: quella che si fa restando bocconi senza oscillare sui fianchi, e che consiste in movimenti simmetrici e successivi di apertura e chiusura delle braccia e delle gambe. Usata dai principianti.
— V.
Bracciata.
— V.
Morto.
— V.
Nuoto.
— V.
Plancia.