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Numero3. — V. s. Clausola.

Nunnata (Sicil.). — V. s. Nonnati.

Nuotante. — Che nuota. Nel Boccaccio le notanti navi. — Galleggiante. V. Natante. — Isole nuotanti: isole galleggianti. (Targioni Tozzetti).

Nuotare. — Stare o spostarsi nell'acqua, o sott'acqua, facendo determinati movimenti a tale fine; detto di bestie e di uomini. Sicil. Natari, nap. Natà. V. Nuotata, Nuoto, Plancia. — (Sec. XIV). Correre, della nave. (Simintendi: Crusca). — NUOTARE DI PUNTA: fendendo l'acqua colle punte delle mani. — NUOTARE DI SPASSEGGIO: di uno che essendo sott'acqua sino al capo, mette fuori un braccio per volta, battendolo sopra l'acqua, per spingersi avanti. (Lippi: Tommaseo e Bellini). Ancon. Fà la maneta. — Ancon. NUTÀ DE SFUGITA: nuotare di punta. A Senigallia Nutà a pess. — Venez. NUÀR A BARBUZZETO: nuotare appoggiando il mento a una tavola galleggiante: ultimo esperimento di quelli che imparano a nuotare colla tavola, prima di abbandonarla. (Dal venez. barbuzzo « mento »).

Nuotata1. — Modo di nuotare, stile di nuoto. Le nuotate principali sono: — Nuotata all'australiana: nuotata sul petto. — Nuotata a cane: celere, ma faticosa e di breve durata. — Nuotata sul dorso, (ingl. Backstroke): di due tipi che corrispondono abbastanza esattamente, con posizione inversa del corpo, rispettivamente alla rana e al crawl. Nelle gare internazionali di nuoto si usano attualmente le nuotate sul petto e sul dorso. Ingl. Crawl rovesciato. V. Dorsista. — Nuotata sul fianco, detta Over (dall'inglese: over arm side stroke): nella quale il braccio più alto torna in avanti fuori dell'acqua, mentre quello del fianco posto in basso lavora sempre immerso; fra le due bracciate, che sono successive, le gambe si aprono e si richiudono energicamente, con un calcio detto a forbice. Ve ne sono di varii tipi, tra cui il più veloce è il Trudgen, o Trudgeon (dall'inglese J. Trudgen che lo introdusse nel 1873) che è simile all'Over, ma il corpo ruota alternativamente su due fianchi e le braccia emergono quindi l'una dopo l'altra. Anche Nuotata all'indiana. — Nuotata all'indiana: nuotata sul fianco. — Nuotata a mulinello: v. Nuotata perpendicolare. In uso per lottare contro i mulinelli. — Nuotata perpendicolare: il nuotare mantenendo il capo perpendicolare. V. Nuotata a mulinello. — Nuotala sul petto, detta Crawl (in inglese: trascinarsi, strisciare): che si fa restando bocconi e con lavoro alternato e simmetrico delle braccia e delle gambe, che si muovono su piani verticali e paralleli all'asse del corpo. È la nuotata più moderna e più rapida. Ve ne sono di varii tipi, australiano, americano, ungherese, giapponese, a seconda dell'ampiezza e rapidità dei movimenti delle braccia e delle gambe e della forma data al corpo. Anche Nuotata all'australiana. — Nuotata a rana: quella che si fa restando bocconi senza oscillare sui fianchi, e che consiste in movimenti simmetrici e successivi di apertura e chiusura delle braccia e delle gambe. Usata dai principianti. — V. Bracciata. — V. Morto. — V. Nuoto. — V. Plancia.

Nuotatoio. — Arnese che serve per galleggiare sull'acqua, e per imparare il nuoto. Termine registrato dal Guglielmotti, ma sconosciuto agli altri vocabolaristi.

Nuotatore1. — Chi nuota.

Nuoto1. — Il nuotare. V. Nuotata. — Nuoto all'asciutto: esercizi per imparare a nuotare fatti a terra o sur una tavola.

Nurrimi (Femm.; sicil.). — Avannotti. V. Nunnata.
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(Vale anche «bestiame novello; redi», nel reggino « generazione novella di bachi da seta »: dal lat. nŭtrīmen « alimento »: Prati, Arch. Glott. XVIII 417).

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