Rilevamento. — La direzione secondo la quale si vede un punto della costa, una nave od altro oggetto, e che vien determinata mediante l'ampiezza dell'angolo formato con la direzione del meridiano geografico. I rilevamenti si contano da zero gradi (N) a 360 (N) passando per 90 (E), e si misurano con una bussola provvista al centro d'un cannocchiale o d'un'asta a mirini per traguardare l'oggetto. V.
Giacitura.
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Rilevamento alla bussola: dato dalla graduazione della rosa della bussola in corrispondenza alla posizione del cannocchiale o del traguardo puntato sull'oggetto.
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Rilevamento magnetico: dedotto dal precedente, previa correzione della
deviazione (v.) per l'influenza del ferro di bordo.
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Rilevamento mercatoriano: denominazione data dal Bustico, ma non usata in marina per Rilevamento.
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Rilevamento ortodromico o radiogoniometrico l'angolo tra il meridiano della stazione radiotelegrafica ricevente e l'arco di circolo massimo che passa per la stazione stessa e per la stazione trasmittente della quale si prende il rilevamento.
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Rilevamento polare: angolo formato dalla direzione della prora d'una nave con la direzione secondo la quale si vede l'oggetto. Viene contato da 0° a 180° rispettivamente a dritta e a sinistra della prora e misurato con un
grafometro (v.). (Bardesono).
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Rilevamento vero: dedotto dal rilevamento magnetico, previa correzione della
declinazione magnetica (v.). Viene tracciato sulla carta nautica. V. s.
Periscopio.
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Bussola di rilevamento: v. s.
Bussola.
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Linea di rilevamento: v. s.
Linea.
— V.
Punto rilevato.
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PRENDERE UN RILEVAMENTO: v. s.
Prendere.
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PRENDERE I RILEVAMENTI: rilevare. V. s.
Osservare.